A Q+A From Italy: What the US Trucking Industry Can Learn About COVID-19

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As our industry faces unprecedented challenges, Stay Metrics has sought out information and opinions from others in our space. Piero Savazzi, Communication Advisor & Territorial Offices Coordinator c/o FIAP & CSI Broker Srl recently agreed to answer questions related to trucking and COVID and what is impacting the trucking industry overseas.

Q – What are the difficulties that the sector has faced and what other difficulties is it still facing?

A – The difficulties are manifold. I will try to summarize the most obvious ones. From an organizational point of view:

  • Companies need to change their behavior internally, both for administrative and traveling staff. Changing behaviors included
    habits from document management to front office relationships, the use of toilets, the need for more frequent cleaning and sanitization, and the use of individual protection systems such as gloves and masks.
  • Safety in the workplace must be adequate to the new situation, despite the fact that COVID-19 is not a business risk but an exogenous element – the cleaning and sanitization of workplaces and vehicles must be more frequent and requires l use of specific products.
  • The lack of protective personal equipment, latex gloves, and masks is interpreted by employees as a lack of respect for them, and of health protection.
  • From an economic and financial point of view, the interruption of services is already generating the lack of liquidity useful for the payment of salaries and taxes to the State. The state has issued laws that activate possible social safety nets, but the bureaucracy machine is slow.
  • While ensuring transport services for all, the closure of the refreshment points and toilets along the routes is causing considerable inconvenience.
  • From the point of view of bureaucracy, the validity of recognition documents and expiring licenses has been extended. If the solution is good for national transport, for those who make the international the extension does not work because other countries may not consider the extensions valid.
  • In each transport sector, in addition to the generic problems listed, there are others that are more specific and related to the mode of transport: access to ports, freight villages, airports, cross-docking warehouses, food supplies, and basic necessities, etc. etc.
  • In spite of the EU action, each European country has adopted most of the times different procedures which are reflecting on international transport services in terms of time and safety.

Q- Are there different methods that freight companies had to adopt?

A – If by methods we mean operational and organizational choices, I can say that the road haulage, despite the many problems, has never stopped due to a sense of responsibility towards people. There is no shortage of food and sanitary supplies and fuel. Instead, some companies engaged in specific traffic relationships (e.g. construction, automotive, clothing), have slowed down their work rate a lot. Some have chosen to send employees home.

Q – How have you guys, as an association, helped them to better face this situation?

A – Trying to be fast and timely in information on the special laws adopted; in the availability of experts in the laws on tax, at work, on the economy, to allow them to be able to make more suitable decisions and with the help of experts, also from a legal and insurance point of view. We have activated an agreement with an insurance company for employees (daily allowance and health services). We intervened on the government of the country to testify to the difficult situation in which the companies and their drivers and employees work, and many of the decided measures derive from our intervention.

I’ll list some links that may be of interest for further information:

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/emergenza-coronavirus-protocollo-per-il-contenimento-della-diffusione-del-covid-19-nel-settore-del-trasporto-e-della-logistica/

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/sospensione-dei-versamenti-tributari-e-contributivi-a-seguito-dellemergenza-coronavirus-primi-chiarimenti-dellagenzia-delle-entrate-circ-892020/

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/emergenza-coronavirus-trasporti-internazionali-misure-adottate-per-il-settore-trasporti-da-alcuni-paesi-ue-ed-extra-ue/

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/proroga-di-validita-delle-abilitazioni-alla-guida-alla-luce-delle-disposizioni-normative-sullemergenza-coronavirus-nota-riassuntiva-del-mit-circ-912020/

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/sospensione-dei-canoni-leasing-mutui-e-finanziamenti/

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/fiap-attiva-un-numero-verde-h24-per-le-emergenze-su-strada/

(See the full answers in Italian below.)

ITALIANO 

D – Qualisono le difficoltà che il settore ha dovuto affrontare e quali altre difficoltà sta ancora affrontando

R – Le difficoltà sono molteplici. Cercherò di riassumere quelle più evidenti.

  • Dal punto di vista organizzativo:
  • nel lavoro interno alle imprese, sia per il personale amministrativo che per il personale viaggiante. Hanno dovuto modificare i loro comportamenti, le loro abitudini dalla gestione dei documenti ai rapporti front office, all’utilizzo dei servizi igienici, alla necessità di una pulizia e sanificazione più frequente, all’utilizzo dei sistemi di protezione individuale come i guanti e le maschere chirurgiche;
  • nei rapporti con i fornitori provenienti dall’esterno che non possono più accedere agli uffici ed alle strutture delle aziende, servizi igienici e mensa compresi;
  • la sicurezza nel luoghi di lavoro deve essere adeguata alla nuova situazione, nonostante il COVID-19 non sia un rischio di lavoro aziendale ma un elemento esogeno – la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro e dei veicoli deve essere più frequente e prevede l’utilizzo di prodotti specifici;
  • la mancanza di DPI, guanti in lattice e le mascherine è interpretata dai dipendenti come una mancanza di rispetto nei loro confronti, e di tutela sanitaria;
  • Dal punto di vista economico finanziario, l’interruzione dei servizi sta già generando la mancanza di liquidità utile per il pagamento degli stipendi e delle tasse allo Stato. Lo Stato ha emanato leggi che attivano gli ammortizzatori sociali possibili, ma la macchina della burocrazia è lenta. Su questo aspetto ci sarebbe da scrivere molto di più;
  • Pur garantendo i servizi di trasporto per tutti, la chiusura dei punti di ristoro e dei servizi igienici lungo i percorsi sta provocando disagi notevoli;
  • Dal punto di vista della burocrazia, la validità dei documenti di riconoscimento e delle licenze in scadenza è stata prorogata. Se la soluzione va bene per il trasporto nazionale, per chi fa l’internazionale la proroga non funziona perché gli altri paesi possono non ritenere valide le proroghe;
  • In ogni settore del trasporto oltre ai problemi generici elencati, se ne presentano altri di più specifici e legati alla modalità di trasporto: accesso ai porti, interporti, aeroporti, ai magazzini cross docking, rifornimenti alimentari e di generi di prima necessità, ecc. ecc.
  • Nonostante l’azione dell’UE, ogni paese europeo ha adottato procedure il più delle volte differenti che si stanno riflettendo sui servizi di trasporto internazionale in termini di tempi e sicurezza;

Direi che come inizio è sufficiente.

D – Diversi metodi che hanno dovuto adottare le compagnie di trasporto merci

R – se per metodi si intendono scelte operative ed organizzative, posso dire che l’autotrasporto, nonostante i molti problemi, non si è mai fermato per senso di responsabilità nei confronti della gente. Il rifornimenti di alimentari e materiale sanitario e carburante non mancano.  Invece alcune imprese impegnate in relazioni di traffico specifiche (es.: costruzioni, automotive, abbigliamento), hanno rallentato molto il loro ritmo di lavoro. Alcuni hanno scelto di mandare in ferie i dipendenti.

Se intendi altro, specifica meglio.

D – Come li avete potuto aiutare voi, come associazione, per affrontare al meglio questasituazione

R – cercando di essere veloci e tempestivi nell’informazione sulle leggi speciali adottate; nella disponibilità di esperti nelle leggi sul fisco, sul lavoro, sull’economia, per permettere a loro di poter prendere delle decisioni più idonee e con l’aiuto di esperti, anche dal punto di vista legale e assicurativo. Abbiamo attivato una convenzione con una Impresa Assicurativa a favore dei dipendenti (diaria giornaliera e servizi sanitari). Siamo intervenuti sul Governo del Paese per testimoniare la situazione di disagio nella quale le imprese e i loro autisti e impiegati lavorano, e molti dei provvedimenti decisi, derivano dal nostro intervento.

Ti elenco alcuni link che possono essere di interesse per un approfondimento:

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/emergenza-coronavirus-protocollo-per-il-contenimento-della-diffusione-del-covid-19-nel-settore-del-trasporto-e-della-logistica/

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/sospensione-dei-versamenti-tributari-e-contributivi-a-seguito-dellemergenza-coronavirus-primi-chiarimenti-dellagenzia-delle-entrate-circ-892020/

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/emergenza-coronavirus-trasporti-internazionali-misure-adottate-per-il-settore-trasporti-da-alcuni-paesi-ue-ed-extra-ue/

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/proroga-di-validita-delle-abilitazioni-alla-guida-alla-luce-delle-disposizioni-normative-sullemergenza-coronavirus-nota-riassuntiva-del-mit-circ-912020/

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/sospensione-dei-canoni-leasing-mutui-e-finanziamenti/

https://www.fiapautotrasporti.it/le-ultime-dal-trasporto/fiap-attiva-un-numero-verde-h24-per-le-emergenze-su-strada/